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24/02/2016, 13:21

#mrmartini #scrambler #ducati #verona



Mr.-Martini--//-PEACE-SIXTY2--
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Mr.-Martini--//-PEACE-SIXTY2--
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Non è la prima volta che l’eclettico preparatore veronese  ci fa queste "sorprese".

Al  Motor Bike Expo, a casa sua, strizza l’occhio al concetto "Land of Joy" di Ducati con una sua interpretazione molto insolita: uno Scrambler chiuso in una carena integrale.

La particolarità è innanzitutto la base di partenza, stavolta la piccola 400cc di casa Ducati che da poco ha aggredito il mercato appunto con la Sixty2.

La special di Nicola Martini si chiama PEACE SIXTY2, e sulla particolare carena costruita apposta per lei "canta" alcuni versi del celebre brano Imagine di Lennon.

La Sixty2 è attraversata da una striscia multicolor con i colori della pace, da qui il nome Peace.. Il cupolino, personalizzato dal preparatore è davvero un’opera inedita: lascia a vista il faro anteriore originale con un ampio plexi di forma arrotondata. I semimanubri stravolgono completamente la connotazione originale della moto conferendole un look molto particolare in perfetto stile sixties.

Altra nota di merito è la sella, divisa in tre parti, in pelle rossa, sulla piccola coda monoposto, davvero gradevole all’occhio. Lo scarico Termignoni assegna un tocco di giusta agressività ad una moto dalle linee e dai colori dolcissimi. Le carene come il cupolino, la coda e i cerchi sono stati verniciati con uno speciale colore concepito esclusivamente per la Peace. 
Dire che ci è piaciuta, dal vivo, a Verona ... è molto riduttivo.

Chissà come filerà morbida sull’asfalto !!! 
24/02/2016, 12:22

#officinesbrannetti #labastarda #laspezia #guzzispecial



Officine-Sbrannetti-//-#002-La-BASTARDA-//-
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 una Bastarda Moto Guzzi V7



I nostri amici di OFFICINE SBRANNETTI hanno un gusto estetico notevole.
Non costruiscono mai moto troppo appariscenti o con soluzioni tecniche ardite o esoteriche. 
Forse spesso potrebbero osare qualcosa in più (la loro manualità glielo permetterebbe, ne siamo certi), ma ogni moto che fanno è esteticamente perfetta.
Ne è la prova anche la #002 La Bastarda, una special alla quale sono molto legati perchè appartiene ad un loro carissimo amico, Marco.

La base di partenza è l’anonima Moto Guzzi V7, che dopo il loro trattamento diventa un’affascinante brat. Merito di questa metamorfosi il serbatoio (honda ft500) montato con l’ausilio di una pompa carburante esterna , la nuova sella realizzata a mano (bellissima come tutte le selle realizzate dalle Officine), nuovi fianchetti in alluminio, scarichi con trattamento ceramico e finali megaton (adesso sostituiti con dei pregevoli Mass).

Oltre a questo, una marea di particolari (portatarga , stop e frecce post, nuovo faro anteriore con supporto artigianale, nuova strumentazione con supporto auto costruito, pneumatici Dunlop, parafango in alluminio realizzato a mano, specchietto bar end, frecce anteriori ... ) fanno da contorno a una moto equilibrata, bella da vedere, sicuramente bella da guidare (il V7 è una moto divertentissima, e quest’opera di customizzazione avrà portato sicuramente un bell’alleggerimento generale, a tutto vantaggio della guida).

La moto è marchiata 002 sulla fascia da serbatoio (segno distintivo di tutte le moto costruite dai ragazzi Spezzini), quindi è una delle prime realizzazioni del team. Nonostante questo, già da qui si vede il gusto, la ricerca per il particolare un "mood" estetico mai sopra le righe.

La Bastarda ha fatto la comparsa nel nuovissimo reality show "Lord Of The Bikes" in programmazione su SkyUno dal 22 marzo che vedrà O.S. protagonisti tra le 10 officine che si contenderanno la vittoria

Complimenti ai ragazzi, che si confermano non più solo realtà emergente ma bensì uno dei nomi importanti tra i customizer più conosciuti a livello nazionale.


22/02/2016, 10:58

#EEM #roma # #emportioelaborazionimeccaniche



Emporio-Elaborazioni-Meccaniche-//-La-Sorpasso---una-V11-SUPER-!
Emporio-Elaborazioni-Meccaniche-//-La-Sorpasso---una-V11-SUPER-!
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Emporio-Elaborazioni-Meccaniche-//-La-Sorpasso---una-V11-SUPER-!
Emporio-Elaborazioni-Meccaniche-//-La-Sorpasso---una-V11-SUPER-!
Emporio-Elaborazioni-Meccaniche-//-La-Sorpasso---una-V11-SUPER-!


 Emporio Elaborazioni Meccaniche non si smentisce con una Guzzi da sballo.



Di Guzzi se ne vedono tante, ma di solito non ci si imbatte nella V11.
Forse perché difficile da customizzare, forse perché richiede accortezze anche "tecniche" oltre che estetiche (il suo avantreno originariamente risulta alquanto ballerino), quindi il preparatore è chiamato a una maggiore consapevolezza di ciò che andrà a fare...tant’è.
Ecco perché ci ha colpito la V11 preparata dai ragazzi di EMPORIO ELABORAZIONI MECCANICHE DI ROMA.
Sotto una livrea bella ma che forse non rende al 100% giustizia alla moto, si cela invece un vero e proprio capolavoro di meccanica. 
La ricerca della massima leggerezza ha portato a modifiche radicali su avantreno (un telaietto minimal ma che contiene 3/4 del nuovo impianto elettrico), che esaltasse la grossa gomma da 180mm; il codino è un vtr da corsa anni 80, che dimostra sia le competenze storiche che il gusto dei ragazzi romani. Bella l’idea delle frecce annegate, che rende il posteriore ancora più leggero visivamente. 
Davanti la moto poggia su una showa ex-998 con piastra di sterzo fresata e che ora accoglie i serbatoi dei liquidi a scomparsa con un geniale sistema di vasi comunicanti che garantisce il giusto apporto di olio anche durante la massima piena, nonostante i serbatoi siano davvero piccoli. Perché come ci ribadiscono più volte i ragazzi di Emporio, questa moto è stata pensata e realizzata per essere usata tutti i giorni.
A esaltare la manualità dell’officina ci pensano i comandi elettrici minimal costruiti ex novo da zero, il faro anteriore ex Falcone sport anni 50 restaurato e modificato per accogliere la strumentazione e la battitura a mano del serbatoio ex Suzuki, ora reso molto più filante sugli svasi per le ginocchia. 
Questa modifica ha comportato alla realizzazione dell’impianto di iniezione con pompa esterna (originariamente presente nel serbatoio) a cui è stato affiancato un pressostato per gli iniettori. Un lavoro notevole ma realizzato con la massima cura.
Una serie di particolari artigianali, l’impianto elettrico riprogettato e realizzato ex novo e due scarichi davvero minimal, accoppiati al kit racing Titanio -  Guzzi, fanno da contorno a una vera Muscle Bike, che oltre ad essere davvero bella (e i premi raccolti dalla presentazione a oggi lo dimostrano) è utilizzata quotidianamente per le strade di Roma e dintorni. Un ulteriore punto a favore dell’atelier romano: un conto è realizzare una moto bella, un conto una moto bella e funzionante.
Unica pecca, come detto in apertura, secondo noi è il colore.
E’ una citazione alle Guzzi anni 70, certo, ed è anche ben studiata e realizzata. Ma forse....su una belva del genere, qualcosa che la rendesse un filo più visibile sarebbe potuto starci bene!
Complimenti comunque, davvero una moto realizzata con gusto, competenza e capacità!
Daje!


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