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Special Features

30/04/2018, 01:39



HELL’S-KITCHEN-GARAGE-//-BMW-R-NINE-T-VALVOLINE-EDITION-//-
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 ITA-ENG



Dopo un mese di pioggiaa catinelle, ho finalmenteavuto la possibilità diandare al garage di Hell’sKitchen e vivere un’esperienzaunica. La primacosa che vedi quandoentri nel laboratorio diJorge (Hell’s Kitchen GarageConstructor) è unagrande fila di 6 special, easpetta un attimo ... laggiù,nell’angolo sinistro sivede un chevy, freddo earrugginito ! L’ambientazioneti fa sentire alla finedi un lungo viaggio, comese da Burgos (Spagna) fossiarrivata in Texas (USA). #00 apr018 - superspecialmag.comOgni volta che leggo diuna special non parlano mai del suo costruttore, cosa credo essen-ziale per apprezzareil concept e la bellezza della motocicletta.Questo è il motivo per ilquale voglio incontrareJorge di Hell’s KitchenGarage, grande appassionato e amante dicultura e motocicletteamericane, più di ognialtra cosa. Quella pas-sione per le due ruoteche rappresenta la suaanima, ed è questo chelo riempie di creativitàe abilità nelle sue prduzioni. Per esser piùprecisi: egli realizzapraticamente il 100%di ciò che costruisce epersonalizza, ed esternalizza solo la tappezzeria. Tutto si svolgein casa, dalla proget-tazione alla produzione e assemblaggio,painting compreso. Dopo aver ammiratoquesta bellissima scena, imiei occhi hanno trovatola protagonista di questoarticolo, il NineT "Valvo-line edition" Café Racer.Questa super moto è stata costruita su una BMWR NineT 1200 Pure. Lineepulite, aspetto minimale, un razzo compatto!L’unica cosa a cui pen-savo era: provarla !Accendo la moto e ilcockpit con l’ultima tecnologia Motogadgetparte con le evoluzionia cristalli liquidi e mo-stra il tachimetro.. Nonho mai visto prima unacosa del genere su di unCafé Racer. Accendo ilmotore, e la moto iniziaa ruggire, uno splendi-do suono esce dal tubodi scarico in alluminioSpark completo di im-pianto di scarico tutto intitanio. E’ un buon inizio ! 


Afferro il manubrio per iniziare ilviaggio e la posizione del corpoè completamente diversa dallamoto originale; sembra davverouna moto da corsa, con peda-ne arretrate in alluminio fatte amano, anche piuttosto confortevole coi suoi semi-manubri in alluminio. L’avantreno della motoè costituito da una forcella rovesciata con una nuova taratura settata sulla nuova posturae peso, e dai freni anterioriBrembo a quattro pistonciniche mi consentono di frenare in modo sicuro, più tardipossibile ed efficacemente.Con il passare del tempoe dei chilometri, comincioad apprezzare ancora dipiù la moto, il suo moto-re potente è stato rimappato e l’iniezione riprogrammata ha apportatoun incremento di po-tenza del 5%. Come hodetto prima, sembra-va un razzo ed è così,la potente accelerazione mi emoziona.
Nonostante sia un motore po-tente, è comunque una motomolto semplice e docile, cheentra in curva in maniera davvero molto rilassata e corretta.Dopo un piccolo giro attorno al piccolo villaggio decidodi andare in città. Mentre mifermavo al primo semaforo,alcune persone hanno inizia-to a fissare questa meravigliacon cerchi a raggi e pneuma-tici Metzeler con una mescolaextra bianca. Faro anterioreFull LED e un cupolino mini-mal fatto a mano con stafferealizzate ad-hoc per poteraccogliere la base di supportodella strumentazione, comedicevo un Motoscope Pro diMotogadget con pulsanti diaccensione e spegnimento.Luce verde! Indicatore luminoso a destra ... e wow ! Laparte terminale del manubrio lampeggia !! Dettagliomolto particolare e originalegrazie agli indicatori Motoga-dget led M Blaze disc instal-lati alla fine dei semimanubri. F i n a l m e n t e ,dopo un gran belgiro serale decidodi tornare al lab diJorge per continua-re a guardare i detta-gli di questa special.Subchasis modifica-to e tagliato con unlook posteriore da veracafe racer fatto a manocon telaietto costruito dazero. Luci posteriori a doppio Led verticale sempre diMotogadget e bellissima sel-la in pelle nera con cucituretrasversali e rivetti in stile anni’60. Un nuovo serbatoio di car-burante in metallo fatto a manoche conferisce alla moto quell’aspetto racing per nulla scontato.. 
Alla fine, ahimè, ho dovuto sa-lutare questa fantastica motocicletta, ma i suoi fantastici colori, classici di BMW, rimarrannostampati nei miei occhi per un bel pò. _
Hell’s Kitchen Garagemodella i sogni dal 2014.


Eng__


After one month raining cats and dogs, I finally had the chance to go to Hell’s Kitchen Garage and live a unique experience. First thing yousee when entering Jorge’s Workshop (Hell’s Kitchen Garage Constructor) it’s a big row of 6 especial bikes, and wait a minute... over there,left corner you can see a rusty cool chevy. The whole environment makes you feel like you just travelled from Burgos (Spain) to Texas (USA).Everytime I read about an especial bike, they never talk about its constructor, which i think its essential to understandthe concept and beauty of the bike. That’s why i want you to meet Jorge, Hell’s Kitchen Garage enthusiast and loverof American motor culture and motorcycles more than anything. That passion for two wheels and what it representsis what makes him give his soul, creativity and skills in his creations. To point out that he mades almost 100% of theconstruction / customization, outsourcing only the upholstery. He carries out design, manufacture and assembly, including painting.#00 apr018 - superspecialmag.com valvoline editionAfter admiring this beautiful scene, my eyesfound the star of this article, the NineT "Valvolineedition" Café RACER. This greatbike it’s been built up from a BMWNineT R 1200 Pure. Clean lines,a minimal appearance, ¡It’sa compact rocket! Theonly thing I wasthinking of wastesting it... 
I turn on the bike, and you can see a very unique screen withthe latest motogadget technology, showing speedometer, revolutions,gear... I’ve never seen before something like thisin a Café Racer. Next step, I start the engine, and the motorcyclestarts to roar, a beautiful sound comes out ofthe Spark aluminum exhaust pipe followed by a wholetitanium exhaust line. That’s a good start!I grab the handlebar to start the trip, and thebody position is completely different from theoriginal bike, this is like a racing bike, with delayedhandmade aluminum footpegs, and quiteconfortable thanks to it’s aluminum semihandlebars. It has all front side of the bike replacedby an inverted fork with a new tareaccording to the new posture and weight,four-piston Brembo front brakes that allowsus to safely break more late and efficiently. As time goes bye, I start liking the bike even more,its powerfull engine that’s been fuel injectionreprogramed which means that increases itby 5% amazes me. As I said before, it lookedlike a rocket and it is a rocket, it’s acceleration power thrills me. Despite it’s power-ful engine, it’s a very easy and docile bike,that goes into turns ina very easy way.After a small ride around the small villageI decided to go to the city. As I stoppedin the first traffic light a few peoplestarted staring at this wonder withradius rims, Metzeler tires withan extra white compound. LEDfrontlight and a handmade screen mask type with its bracketsspecially made to accommo-date the new motogadgetscreen and ignition andcut out exhaust buttons. Green light! Light indicator to the right... andwow!, the end of thefist is blinking!! Verynice and original de-tail to position ledmotogadget indicators in theend of the semihandlebar. Finally, after a great evening i decidedto go back to Jorge’sworkshop and continue looking in detail this special bike.Modified and trim-med subchasis witha handmade cafe racer rear look built upfrom zero. Doubleled rear lights andmotogadget led indicators and a blackleather seat withtransverse seamsand rivets 60’ style.A new handmademetal fuel tank withthat racing look.Sadly, by the endof the they i hadtos ay good bye tothis amazing bike,but its great pantin-gs, similar to those from BMW, willstay on my retina.
Hell’s Kitchen Garage, shaping dreams since 2014 _


#SS
Pics: Omar Moreno

30/04/2018, 01:29



HOOKIE-CO.-//-FALCON-//-BMW-R-NINE-T
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 ITA-ENG



La prima volta di qualcosa può’ andarein modi diametralmente opposti:può’ essere gloriosa o un completo disastro. Ammettiamolo,e’ capitato a tutti. La prima volta che sonoandato in moto mi sono schiantato in maniera spettacolare. Laprima volta che ho usato un tornio ho lasciato la chiave nel mandrino..Ma, altre volte, le stelle si allineano e riesci a produrre una grande performance, come l’ultimacreazione di Hookie Co., la prima moto basata su un modello attualmente in listino: laloro Falcon BMW R NineT, ispirata dalla Brought Superior SS100 attuale, come richiesto dal cliente.Ogni volta che ti vengono dateistruzioni così, un po’ come leprime esperienze, può’ essere ogloria o infamia. Specialmen-te quando si tratta di moto recenti, il più’ grosso problema e’sempre come affrontare con tutto ciò’ che permette alla motodi essere conforme alle nuoveregolamentazioni oltre ai siste-mi user-friendly, oramai obbliga-tori: elettronica, pompe benzina,sistemi ABS e tutti quei componenti che, alla fine, disturbano ilconcetto di design puro. Quandoil serbatoio e’ stato rimosso "siamo rimasti sorpresi nel trova-re solo cavi, scatole e relè’... nonesattamente la base migliore per poter costruire un serbatoio custom"spiega Sylvia Petrasch di Hookie Co.Questo era uno dei dilemmiper Hookie Co. : come rimanere fedele al design e allo stessotempo mantenere una motofedele all’ingegneria origina-le? La risposta è’ relativamentesemplice: devi essere ingegnoso nell’affrontare la sfida ma cominciamo dalla fabbricazione: Nico ha iniziato creandouna base, che ha una formaabbastanza complicata per potersi adattare a tutti gli elementipresenti di serie, come la scatolafiltro. Ha poi creato una gabbia dibacchette per saldatura per poter ottenere la giusta forma e leproporzioni desiderate. Il serbatoio ha una linea classicacon una curva dolce nella partesuperiore e una linea parallela aterra all’inferiore, incavi per ginocchia e un tappo serbatoio ascomparsa decentrato: più’classico di così! A questo puntoe’ nato il nome Falcon "I cilindri BMW ricordano le ali e il sellino le piume della coda" conti-nuano a spiegare da Hookie Co.Il design del serbatoio si allineamolto bene al codino, anchequesto di ispirazione Brought, enella luce di stop, che lo complementa perfettamente. Lasella appare comoda e di ottimamanifattura, in una elegante pelle traforata nera. Oltre alla fabbricazione principale la moto è’ stata rifinita con tut-ti i soliti sospetti: Motogadget Motoscope Speedo, SemimanubriABM, Manopole Rizoma, faro Trucklite e tanti piccoli dettaglicome i tubi delle forcelle, adesso neri e le gomme PirelliAngel GT. La verniciatura e’ opera di Adrian Flor ed è’impeccabile " L’argento e’ davvero speciale e tendeall’oro, sembra quasi madreperla. I dettagli colororo combaciano perfettamente con i particolari della forcella e accentuano il tema Falconperfettamente. Tutte le grafiche comeil nostro simbolo "H" sono dipinti enon adesivi" continua Sylvia.Come già’ det-to, le prime volte sono piene disfide, incognitee riescono sem-pre a testare lanostra capacità’ di adattarci auna situazionenuova, indipendentemente dalle circostanze. Sedobbiamo giudicare da questanuova moto, Hookie Co. ha centrato il bersaglioe dimostra chenon centra see’ la tua primavolta: se ci saifare, ci sai fare..


Eng__


First times can go eitherways: they can either beglorious or a completedisaster. Let’s admit it,we’ve all been there. Thefirst time I rode a bikeI crashed spectacularly. The first time I tried alathe, I left the chuckkey in the faceplate...Still, some other timesall the stars will line upand you’ll deliver a great performance, just likeHookie Co. first time working on a new modelbike: the Falcon BMWRNineT, inspired by thecurrent model BroughtSuperior SS100, as percustomer’ brief. Whene-ver you get a brief likethat, a bit like any firsttime, it can go horriblywrong or achieve glory.Especially when workingwith new bikes, the big-gest problem is alwaysdealing with what makesbikes regulation-com-pliant and rider-friendly: electrical components, fuel injection elements,ABS units and all those elements that, eventually, spoils pure design. On removing the tank "Itwas a little bit surprising to find nothing like wires, black boxes and more boxes ... not really agood basis to build a custom gas tank" explainsSylvia Petrasch.This was one of the test facing Hookie Co. : howdo you remain true to the design and at thesame time keep a bike running as the manu-facturer intended? Well the answer is relativelysimple: you just need to be clever in how you ap-proach a challenge but, invariably, this isalways easier said than done.First thing was time to crack out the weldingequipment: Nico started by creating the base,which has a quite intricate shape in itself to clearthe various elements like the Airbox, then builta wire cage to get the correct shape and proportion. The petrol tank thus has a very classic linewith a slow curve at the top and a straight line atthe bottom, with knee cutouts and an offset,flush petrol cap: it doesn’t get any more classicthan this. Also at this point the name Falcon wasthought of: "it looks like wings with the BMWcylinders and a small tail made out of feathers"explain the crew from Hookie Co.The tank design flows nicely into the tail piece,also of Brought inspiration, and into a tail lightthat fits and finishes off the piece very well. Theseat looks plush and well finished, in elegant perforated black leather.Apart for the main fabrica-tion the bike has been finishedwith all the usual suspects:Motogadget Motoscope Speedo, ABM Clip On Bars,RizomaGrips, Trucklite headlight andsmall details like the blackedout fork tubes and sports Pi-relli Angel GT tyres. The paintjob is executed by Adrian Florand is nothing short of flawless: "The silver is really specialand flipped a little bit to gold.Actually it looks like perlmutt.The gold details matched per-fect the golden details on thefork and highlights the "Falcon" theme perfectly. All smallgraphics like our "H" Mark or thefonts are painted too and notstucked" continues Sylvia. Now,as I’ve said earlier, first timesare full of challenges, unknownsand always test our ability toadapt to a situation, regardlessof circumstances. If this bike isanything to go by, Hookie Co.nailed it, and shows that it doe-sn’t matter if it is your first time:If you’re good, you’re good. _


#SS

09/04/2018, 09:04



ITALIAN-DREAM-MOTORCYCLES-//-EF400BB--//-LA-CROSS-SPECIAL-DEI-SOGNI-//-SPECIAL-CROSS-OF-DREAMS
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 ITA-ENG



Strano ma vero, vi raccontiamo di una Special con ruotetassellate, visto che di solito chi segue SS legge (o non legge) storie di Specialrobuste, con ruote lisce, nate per ’andare’ sui nastri d’asfalto. Ci fa peròmolto piacere che Sergio (Giordano ndr) di IDM abbia condiviso con noi questosuo ultimo capriccio, la ’Special d’Epoca’ così l’ha battezzata.. forse un pòinsolita anche per lui e per il suo garage Italian Dream Motorcycles [larecente Lucky Legend ha fatto molto parlare di se e ne abbiamo parlato anche noiqui, durante l’ultimo Eicma].


Questa volta parliamo di una Suzuki (quantomeno il motore), una motociclettada Cross davvero Special ma, soprattutto, nata dalle mani di un vero addettodel mestiere e.. SOLO quarant’anni fa !


Si, avete capito bene: 40 anni. Ed è proprio durante una curiosa ricercanel mondo delle motociclette Vintage da competizione che Sergio ha avutooccasione di visitare una spettacolare collezione privata di moto da Cross compostada poco più di 300 pezzi. L’intuizione è arrivata quando gli occhi si sonofermati proprio lì. Il richiamo, è stato molto naturale, proprio perchè IDM puressendo un garage di non antichi natali si è sino ad ora distinto per ilconcetto nobile e talvolta raro della moto artigianale e funzionante. La motoche marcia, che viaggia, che cammina e ... che può correre ! Concetto a nostroparere piuttosto estraneo all’idea delle Show Bike che oggi affollano alcuneesposizioni.


Il belga che decise di correre con questa motocicletta era un esperto telaistache per poter prender parte al campionato europeo di motocross tra il ’65 ed il’70 decise di costruirsi la moto da solo partendo da un motore Giapponese; le case nipponiche sono arrivate nel mondo del Cross nei successivianni ’80 facendo piazza pulita sulla concorrenza.


Il Bicilindrico che muove la EF400BB è un quattro tempi di provenienzaDR400, carburatori Mikuni. Il telaio è completamente artigianale in ferro +alluminio, come il forcellone. Il serbatoio è di derivazione Cross Husqvarna,integralmente e magistralmente risaldato. La base per la seduta proviene inveceda una Moto Ossa. Freni rigorosamente a tamburo, accensione elettronica diprima generazione con avviamento a pedale. Piastre di sterzo artigianali infusione sulle quali è montato il portanumero con il 51.


Le Pedane sono ricavate dalpieno, totalmente in alluminio, regolabili e con un doppio attacco per una perfettaposizione di guida. I parafanghi ? Naturalmente battuti a mano con ruote da 19 all’anterioree da 18 al  posteriore. Infine loscarico, la chicca di questa motocicletta, che nasconde l’espansione vicinoalla cassa filtro di alluminio, proprio come gli impianti di ultima generazionecosi che possa fare fuoco e fiamme !!!


L’artigianalità, quella vera, che nasce dalla maestria e da ottimimateriali non sempre sposa gli attuali progetti di garage per moto speciali,spesso molto impegnati nella produzione di t-shirts super cool e adesivi diottima fattura più che nella produzione di Special in grado di poter ’dire’ la propria.


La moto è invendita, anche se meriterebbe di esser esposta per essere ammirata come pezzoraro.


Noi intanto  ve la proponiamo nellefoto di Gianluca Cannella e vi anticipiamo che potrete vederla addirittura all’opera,guidata da un pilota professionista durante il weekend del WilDays II ed., l’1-2-3giugno all’autodromo Varano dei Melegari (PA).


Ci vediamo lì !


#SS


Strange but true, we tell you about a Special with dowelled wheels, since usually those who follow SS read (or not read) stories of robust Specials, with smooth wheels, born to ’go’ on the asphalt strips. We’re verypleased, however, that Sergio (Giordano ed) of IDM has shared with us this hislast whim, the ’Special d’epoca’ so he has baptized .. maybe a little unusualfor him and his garage Italian Dream Motorcycles [the recent Lucky Legend hasdone a lot of talk about it and we talked about it with us here, during thelast Eicma].


This time we talk about a Suzuki (at least the engine), a motorcycleCross really Special but, above all, born from the hands of a real professionaland .. ONLY forty years ago!


Yes, you got it right: 40 years. And it was during a curious search inthe world of Vintage race bikes that Sergio had the opportunity to visit aspectacular private collection of Cross bikes. Intuition came when the eyesstopped right there. It’s a real garage not to mention an old style and a job.The bike that marches, that travels, that walks and ... that can run! In ouropinion, this concept is rather unrelated to the idea of ​​the Show Bikes,which today are crowded in many exhibitions.


The belgian who decided to race with this motorcycle was an expert inframes who could take part in the European motocross championship between ’65and ’70 decided to build the bike on his own starting from a japanese engine.As you want the Japanese companies have come in the world of Cross in the ’80s,making a clean sweep on the competition.


The twin egine that moves the EF400BB is a four-stroke from the Suzuki DR400,with Mikuni carburetors. The frame is completely handmade in iron + aluminum,like the swingarm. The tank is derived from Husqvarna Cross, integrally andmasterfully resoldered. The base for the seat comes instead from a moto Ossa.Strictly drum brakes, first generation electronic ignition with pedal start.Casting handcrafted steering plates on which the number holder is mounted with51.


The footboards are made from solid, fully aluminum, adjustable and with adouble attachment for a perfect driving position. I fenders? Naturally beatenby hand with wheels from 19" to the front and from 18" to the rear. In the end,the ’best’ of this motorcycle, the exhaust with the expansion near the aluminumfilter box, here’s how the latest generation systems.


The craftsmanship, the real one, which arises from mastery and excellentmaterials, does not always match the current garage projects for specialmotorcycles, often very busy in the production of nice t-shirts and stickers. The bike is for sale, although it deserves to be exposed to be admired asa rare piece.


We propose to see the photos of Gianluca Cannella and weanticipate seeing it at work, led by a professional driver during the weekendof WilDays II ed., June 1-2-3 at the Varano dei Melegari racetrack (PA) Italy.


See you there !


#SS  



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