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30/05/2018, 05:01



THE-KRUGGER-//-TRIUMPH-//-Bobber-Basse-Bodeux
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THE-KRUGGER-//-TRIUMPH-//-Bobber-Basse-Bodeux
THE-KRUGGER-//-TRIUMPH-//-Bobber-Basse-Bodeux


 ITA-ENG



Tutti sapete che alla fine della scorsoanno Triumph ha presentato alcuni modelli inediti di gran gusto e dal designmolto accattivante.Tra questi sicuramente c’è ilbellissimo  Bobber monoposto Bonneville.Proprio di li a poco Triumph Benelux ha ingaggiato uno dei più importanti,forse il più cazzuto, maestro del Custom di quei dintorni: Fred Krugger.Per chi non lo conoscesse parliamo diun visionario, un vero trasformatore di linee, uno che di stile sulle motociclettela sa lunga, non fosse altro perchè con le precedenti produzioni non ha mairinunciato a stupire proprio con la bellezza e la pulizia di linee e materialimigliorando l’estetica di tutta la motocicletta dal colore al singolo dettaglio.Il mio personale parere è che spesso lavorando su alcuni modelli di serie, Fredsia riuscito ad apportare non solo la sua personale visione delle cose maaddirittura un valore aggiunto su motociclette di già altissimo livello, pensoal recente progetto XDiavel Thiverval che Ducatisvelò all’ultimo Bikers’ Classics 017. La Triumph BobberBasse-Bodeux, battezzata con il nome della località belga dove lavora Kruggeraltro non è che una moto splendida, sinuosa e dalle linee pulitissime:l’esaltazione della totale assenza di colori sgargianti - visto che si è usatoun grigio Skoda L7TA con tanto di loghi ’Bobber’ in neoprene realizzati daAtelier 8185 [Francorchamps]. Pensate che QWART helmets le ha dedicato unmodello fatto appositamente per la presentazione di questo Bobber. Mai vistauna moto total grey così bella ! Ho avuto occasione diprovare un Bobber Bonneville originale e di osservarla molto bene e mi permettodi dire che il risultato raggiunto da Fred è di una moto realizzata con i piùalti standard e con dettagli intelligenti oltre cheanche con diverse soluzioni intelligenti avvalensosi dell’aiuto di tutti i suoipartner che hanno contribuito alla finitura e alla qualità del design.

Alcune curiosità: serbatoio rimodellato, tappocarburante alloggiato, integrato e centrato nel serbatoio stesso; capacità aumentataa 16 litri. Lo stesso serbatoio è stato abbassato di 40 mm e ridisegnato perconsentire una seduta adeguata alla nuova altezza, poi montato più vicino alblocco motore, modifica non da poco visto che è stato necessario realizzare unulteriore serbatoio per la pompa del carburante posizionato e ben nascostosotto il bellissimo sedile, che ospita una sola persona come nella versioneoriginale. Il supporto della sella è stato modificato e  Wildhog ha completato l’opera con la suapregiata tappezzeria.Altezza del telaio ridotta di 45 mm grazie a unbraccio oscillante posteriore ridisegnato ad-hoc con parte terminale rigida.Anche la forcella anteriore è stata accorciata di 38 mm mentre il manubrio e irisers sono stati invertiti.  I parafanghi anteriore e posteriore sono statirealizzati da Fred stesso, ispirati all’originale Bobber biposto. La moto èstata equipaggiata con molte parti originali Bobber ed accessori originali delcatalogo Triumph come le manopole, il faro anteriore full Led con cornice inalluminio, il tappo olio, il coperchio serbatoio freno anteriore e le staffeper cavi frizione. Le spettacolari ruote Arlen Ness 18’’ Leggera (3,5 e5,5.) con dischi freno, i cornetti di aspirazione aria lavorati, l’impianto discarico Inox da 53mm di diametro con silenziatori a megafono e infine ibellissimi pneumatici Dunlop Sportmax 120 e 160 con speciale ’scarving’ e logo Krugger in rilievo.

Ancora una volta Fred Krugger è riuscito a dare ad unamoto già bella una nuova vita di stile esaltandone le linee ma sempre rimanendofedele alle radici della moto stessa che, a guardarla si direbbe uscita così daHinckley per l’accuratezza di alcuni dettagli e per la finitura di tutto ilprogetto estetico.

Abbiamo volutodedicare al mago di  Basse-Bodeuxla copertina di questo nostro N.1 proprio perchè senza voler esagerareriteniamo che in Europa lui possa rappresentare questo numero per diversiaspetti.

CheBobber ragazzi !

Eng_ 

You all know thatat the end of last year Triumph presented some new models of great taste andvery attractive design.Among these thereis certainly the beautiful Bonneville single-seat Bobber. Just recently TriumphBenelux has hired one of the most important, perhaps the most badass, theCustom’s master of those surroundings: Fred Krugger.For those who donot know it, we are talking about a visionary, a real transformer of lines, onethat is style on motorcycles knows it long, if only because it has no previousproduction never renounced to amaze just with the beauty and clean lines andmaterials improving the aesthetics of the whole motorcycle from color to singledetail. My personal opinion is that often working on some series models, Fredhas managed to bring not only his personal vision of things but even an addedvalue on motorcycles of already very high level, I think of the recent projectXDiavel Thiverval that Ducati unveiled to the last Bikers’ Classics 017.The Triumph BobberBasse-Bodeux, baptized with the name of the belgian place where Krugger worksis nothing but a splendid, sinuous and clean-looking bike: the exaltation ofthe total absence of bright colors - given that a gray Skoda L7TA was usedcomplete with neoprene ’Bobber’ logos made by Atelier 8185 [Francorchamps].Think that QWART helmets has dedicated a model made specifically for thepresentation of this Bobber. Never seen a total gray bike so beautiful!

I had theopportunity to try an original Bobber Bonneville and to look at it very welland I would like to say that the result achieved by Fred is a motorcycle madewith the highest standards and with intelligent details as well as with variousintelligent solutions with the help of the help of all its partners who havecontributed to the finishing and quality of the design.

Some curiosities:remodeled tank, fuel cap housed, integrated and centered in the tank itself;capacity increased to 16 liters. The same tank was lowered by 40 mm andredesigned to allow a seat suitable to the new height, then mounted closer tothe engine block, a change not just seen that it was necessary to make anadditional tank for the fuel pump positioned and well hidden under thebeautiful seat, which houses only one person as in the original version. Thesaddle support has been modified and Wildhog has completed the work with itsfine upholstery.Reduced frameheight of 45 mm thanks to a redesigned ad-hoc rear swing arm with rigid endpart. The front fork has also been shortened by 38 mm while the handlebars andrisers have been inverted.

The front and rearmudguards were made by Fred himself, inspired by the original two-seaterBobber. The bike was equipped with many original Bobber parts and originalaccessories from the Triumph catalog such as the knobs, the full LED frontheadlight with an aluminum frame, the oil cap, the front brake tank cover andthe clutch cable brackets. The spectacularArlen Ness 18 ’’ lightweight wheels (3.5 and 5.5) with brake discs, theprocessed air intake horns, the 53mm diameter stainless steel exhaust systemwith megaphone silencers and finally the beautiful Dunlop tires Sportmax 120and 160 with special ’scarving’ and embossed Krugger logo.

Once again FredKrugger managed to give to already beautiful bike a new life  of style, enhancing its lines but alwaysremaining faithful to the roots of the bike itself, which would have lookedlike Hinckley out of the way for the accuracy of some details and for thefinish of the whole aesthetic project. We wanted todedicate to the magician of Basse-Bodeux the cover of this our N.1 preciselybecause without wanting to exaggerate we believe that in Europe he canrepresent this number for different aspects. What a Bobber guys!

#SS
Photos: Thierry Dricot


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